• Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • YouTube

Indirizzo: Via Donadei 8 Belvedere Langhe (CN) Italia

Telefono:39+0173743006 - cel.39+3338261247

Mail: langhebuddha@gmail.com

GRUPPO  STUDIO DEL DHARMA

Tutti i Mercoledì ore 19,30 -21

Condotto da Maria Rosa Bersanetti Samling Geolma Saraswaty Negli incontri vengono  trattati gli aspetti  principali  del sentiero dell’insegnamento del Buddha in modo semplice  per facilitarne la comprensione per chi studia il Dharma Secondo l ‘esperienza di Maria Rosa Bersanetti avuta con i Suoi Maestri e con le più grandi personalità del Buddhismo internazionale  e di diverse tradizioni. Alle lezioni comprendono anche esercizi di training mentale di ripuliture inconscia, esercizio del pensiero positivo della psicoquantistica applicata con la pratica della meditazione.

GURU PUGIA

La Guru Pugia è un antica pratica di meditazione insegnato dal Buddha per connetterci alla nostra più profonda natura spirituale e divina, trasforma il nostro mondo e quello degli esseri in una terra pura di grande gioia e felicita.
Con la pratica della Guru Pugia si può acquisire la capacità di risolvere le sofferenze e le problematiche per noi e del mondo in cui viviamo in modo risolutivo. Tutte le persone possono fare delle dediche e ottenerne i benefici. 

LA PRATICA DELLA MEDITAZIONE

La meditazione è semplice. Proprio perchè è semplice, sembra difficile. La tua mente è abituata ad avere a che fare con problemi difficili, e ha completamente dimenticato come rispondere alle cose semplici della vita. Più una cosa è semplice, più sembra difficile alla mente, perchè la mente è molto efficiente nel risolvere cose difficili. E' stata addestrata a risolvere cose difficili, non sa come affrontare quelle facili. La meditazione è semplice, la tua mente è complicata. Non è un problema creato dalla meditazione. Il problema deriva dalla tua mente, non dalla meditazione. La Vipassana è la più semplice meditazione del mondo. Con la Vipassana Buddha si è illuminato e con la Vipassana molte altre persone si sono illuminate, più che con ogni altro metodo. Vipassana è il metodo

INCONTRI YOGA

Incontri Yoga condotti da Maria Rosa Bersanetti Samling Geolma Saraswaty
Lo yoga è un antica pratica per creare equilibrio rigenerativo della corpo-mente molto semplice ma efficace ad aiutarci a conservarci sani e felici nella pace e nel benessere                            

STAGE E RITIRI

Particolarmente nei fine settimana vengono organizzate stage e ritiri di pratica della Meditazione approfondendone le metodologie e l’esperienza con Maestri provenienti da tutto il mondo.
Sono sempre ben accolti e ospitiamo nel Istituto di Belvedere Langhe anche gruppi già formati che desiderano avere un luogo appropriato per la pratica della Meditazione 

AUTOGUARIGIONE TANTRICA  Ngal-gSo

è una pratica speciale per rilassare il corpo, la parola e la mente


Racchiudendo l’essenza dei sutra, dei tantra e degli insegnamenti medici ed astrologici di Buddha Shakyamuni, questo metodo, che si presenta in forma semplice e moderna, è stato elaborato da Lama Gangchen Tulku Rinpoche per aiutare il maggior numero di persone che si avvicinano a questo tipo di pratiche anche per la prima volta . Utilizzando il potere terapeutico del respiro, dei mudra, dei mantra, delle visualizzazioni di archetipi positivi e della concentrazione meditativa, purifica gli elementi che compongono il corpo e la mente, sviluppa energia vitale in armonia con i flussi cosmici, trasforma i difetti mentali, genera saggezza e risveglia la pura mente originaria. L’Autoguarigione Tantrica Ngal-gSo trae le sue origini dagli insegnamenti di Siddharta Gautama, il Buddha storico: è quindi un metodo antico che Lama Gangchen ha «riconfezionato» per insegnare a sperimentare e riconoscere il nemico interiore, che è il responsabile delle malattie che affliggono le persone. L’unica possibilità di salvezza è quindi iniziare a «fare» veramente qualcosa: scegliendo l’autoguarigione si può arrivare a rilassarsi e a riprendersi dalla vita stressante di oggi. In questa pratica non viene richiesto nè di avere fede, nè di convertirsi al buddismo: tutti la possono usare in qualsiasi momento. Per ottenere risultati duraturi e profondi bisogna ovviamente praticarla con serietà e costanza, come con qualsiasi altro metodo terapeutico, ma anche un uso occasionale produce grandi benefici. Il lignaggio Ngal-gSo si lega in modo molto stretto con il mandala di Borobudur in Indonesia. Perché è così importante questa connessione? Semplicemente perché la pace che emerge come insegnamento dal Mandala di Borobudur è, come tutti gli insegnamenti Ngal-gSo, il miglior fondamento per creare, nelle persone e nell’ambiente la pace interiore che contrasti la cultura della violenza e dell’aggressività nel mondo. Ecco perché questi due livelli sono tra loro in connessione diretta: il lignaggio Ngal-gSo è un metodo scientifico di conoscenza riapparso nella nostra epoca di confusione e inquinamento, e allo stesso modo il Mandala di Borobudur, nella sua semplicità e geometricità, rappresenta, come una mappa, l’indicazione del percorso interiore per arrivare a eliminare i difetti mentali. Il Mandala di Borobudur si può paragonare a un percorso iniziatico attraverso il quale yogi e guru mostravano (e ancora mostrano) ai loro discepoli l’insegnamento del Buddha quale sentiero per la liberazione dalla sofferenza e per l’illuminazione. Secondo alcune fonti storiche, è stato costruito nel luogo dove Buddha manifestò il Mandala di Kalachakra e insegnò il «Tantra della Ruota del Tempo» al Re indonesiano Suchandra. Lo Stupa rappresenta quindi la pura mente del Buddha e si pensa che, con la sua costruzione, si volesse fornire una protezione per il Tantra di Kalachakra, contenendone l’insegnamento. È comunque difficile spiegare attraverso la scrittura che cosa sia veramente lo Stupa di Borobudur: costruito nell’isola di Giava in Indonesia, appare come una costruzione piramidale a base quadrata, di cui ogni lato misura circa 108 metri, per un’altezza complessiva di 33 metri. È composto da diverse gallerie aperte e interne formanti dei piani, al cui interno, a destra e a sinistra, sono rappresentate varie sculture su blocchi di pietra lavica combacianti. Non si conosce esattamente la data di inizio dei lavori, ma si presume che sia avvenuta intorno al 750 d.C. Venne voluto da un sovrano della dinastia Sailendra, che chiamò a corte diversi yogi particolarmente ferrati nelle arti astrologiche e tantriche, quali l’architetto Guna Dharma, che stabilì il luogo, la congiunzione astrologica e la disposizione nelle quattro direzioni (anzi nelle 10 direzioni, considerando le 4 principali, le 4 intermedie e le 2 «zenit e nadir»). Numerosissime furono le persone che parteciparono spontaneamente per reperire e trasportare il materiale lavico e si sa che vennero usati circa 55.000 metri cubi di pietre laviche, raccolte presso i vulcani vicini, anche se la cava di provenienza non fu mai ritrovata. Una delle motivazioni per la costruzione del mandala fu la consapevolezza che la creazione di un mandala tantrico avrebbe in qualche modo beneficiato la terra e le popolazioni dell’isola di Giava, non solo preservandole dalle eruzioni vulcaniche, ma in modo più ampio avrebbe potuto creare un luogo puro di pratica spirituale, di insegnamenti nella tradizione dei sutra e dei tantra nel lignaggio dell’Illuminato, nonché una meta per pellegrinaggi. Borobudur è quindi un mandala di saggezza secondo la tradizione Vajrayana, in cui dimorano le cinque famiglie del Buddha chiamate «Dhyani Buddha», rappresentate nel Mandala ciascuna da una statua in un mudra specifico e rivolta verso un punto cardinale. Questi Buddha rappresentano l’aspetto purificato delle nostre principali afflizioni e l’intero mandala corrisponde a una mappa del sentiero tantrico.